ISTITUITA LA "FONDAZIONE MARZIO TREMAGLIA"

La Fondazione persegue il fine di ricordare l'esempio civile e morale di Marzio che anche gli italiani all'estero del CTIM conoscevano molto bene stroncato recentemente da una grave
malattia a soli 42 anni Credo nei valori del radicamento, della identità e della libertà; nei valori che nascono dalla tutela della dignità personale. Sono convinto che la vita non può ridursi  allo scambio, alla produzione o al mercato, ma necessita di dimensioni più alte e diverse. Penso che l'apertura al sacro e al
bello non siano solo problemi individuali. Credo in una dimensione etica della vita che si riassume nel senso  dell'onore,  nel rispetto fondamentale verso se stessi, nel rifiuto
del compromesso sistematico, e nella certezza che esistono beni superiori  per i quali a volte è giusto sacrificare vita e
libertà". Marzio Tremaglia 

Gli scopi della Fondazione

Marzio Tremaglia


















































1. Onorare e mantenere viva nella coscienza e nella mente di tutti la figura di Marzio Tremaglia,
ricordandone non solo l'esempio civile e morale, ma anche l'insegnamento e la via tracciata come
uomo politico e come pubblico amministratore. La Fondazione perseguirà tale fine attraverso studi,
incontri, seminari, convegni e qualunque altro mezzo sarà ritenuto idoneo.

2. Raccogliere, salvaguardare, catalogare ed editare periodicamente attraverso apposite pubblicazioni gli articoli, i saggi, i discorsi, gli interventi e gli scritti editi ed inediti di Marzio Tremaglia, con riferimento a tutti i periodi della sua vita e della sua attività politica e amministrativa.

3. Dare continuità all'importante lavoro di riflessione, analisi, confronto e proposta avviata da Marzio
Tremaglia fra il 1995 e il 2000 nella sua qualità di Assessore alla Cultura della Regione Lombardia
in materia di cultura politica e di cultura della politica, con particolare riferimento alle tematiche della opposizione a qualunque omologazione e al diffondersi di un pensiero unico, al superamento della
crisi della modernità, alla ricerca di nuove sintesi sociali e politiche in grado di proporre sostanziali
correttivi al modello di sviluppo di vita attualmente dominante in tutto il mondo e in particolare in
Occidente. La Fondazione perseguirà tale fine attraverso studi, incontri, seminari, convegni e
qualunque altro mezzo sarà ritenuto idoneo.

4. Dare continuità all'importante lavoro di riflessione, analisi, confronto e proposta avviato da Marzio
Tremaglia fra il 1995 e il 2000 nella sua qualità di Assessore alla Cultura della Regione Lombardia sui temi della identità e del radicamento, come fondamento della autentica libertà e consapevolezza
e spiritualità dei popoli, in contrapposizione alle logiche globalizzatrici e mondialiste che puntano
alla distruzione delle memorie collettive. La Fondazione perseguirà tale fine attraverso studi, incontri,
seminari, convegni e qualunque altro mezzo sarà ritenuto idoneo.

5. In coerenza con il punto 4, recuperare e valorizzare, attraverso studi, ricerche, pubblicazioni,
convegni e più in generale eventi di natura culturale e spettacolare, la tradizione, la cultura popolare
e la cultura italiana, anche nelle sue manifestazioni innovative, proprie del Novecento.

6. Valorizzare adeguatamene, attraverso riconoscimenti e premi internazionali, gli italiani all'estero che onorano il nostro Paese con i propri successi esaltando, Continente per Continente, il migliore
italiano nel campo della cultura, dell'arte, della scienza, della ricerca, della produzione, della professione, e anche quanti ricoprono responsabilità nelle Pubbliche Amministrazioni, nei Parlamenti
e nei Governi degli Stati che li ospitano.

7. Contribuire a introdurre tutti i valori su richiamati in opere ed eventi di carattere spettacolare in
campo musicale, cinematografico e televisivo, attraverso il coinvolgimento nella progettazione e
preparazione ed eventualmente nel processo produttivo delle suddette opere e dei suddetti eventi.

In breve sulla Fondazione
Il Presidente è l'On. Mirko Tremaglia, mentre il direttore della Fondazione è il dr. Alessandro Voglino,
già Capo della Segreteria di Marzio.

Lo Statuto del Comitato promotore della Fondazione, articolo ottavo recita:Il patrimonio del Comitato
è costituito dagli apporti dei membri promotori che sottoscrivono il presente atto, nonché dai fondi
e beni raccolti sino allo spirare del termine di cui all'articolo quarto.Il patrimonio del Comitato verrà
devoluto alla costituenda Fondazione di Partecipazione. La quota minima di adesione al Comitato
è fissata in Lire 1.000.000 per i singoli e per le associazioni culturali".

È stato aperto presso la Banca Popolare di Bergamo - Sede di Bergamo il c/c n. 14497 - ABI 5428
- CAB 11101
beneficiario: "Comitato Promotore della Fondazione Marzio Tremaglia", per rendere
possibile i versamenti, anche attraverso il bonifico bancario". Anche gli italiani all'estero possono
aderire alla Fondazione Marzio Tremaglia, inviando la loro adesione a:

Fondazione Marzio Tremaglia 
Via Francesco Petrarca, 3 
24100 Bergamo Italia