OMAGGIO ALL'ON. TREMAGLIA
        PER IL TRENTENNALE DEL C.T.I.M.

     I Comitati Tricolore per gli Italiani nel Mondo
     da sempre al servizio della nostra emigrazione.
     Per non dimenticare Marcinelle   
Mirko Tremaglia
Mirko Tremaglia
Giorgio Almirante
Giorgio Almirante
Roberto Innocenzi
Roberto Innocenzi

Al termine dei lavori del nuovo Consiglio Generale degli Italiani all'Estero, i loro componenti, nonché appartenenti al Ctim (Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo) si sono incontrati, insieme ai dirigenti centrali dell' associazione,in un noto locale romano prima di ritornare alle rispettive sedi nei paesi più distanti nel mondo, dall'Australia al Canada, dall'Argentina alla Germania. Questa volta, però, la riunione ha avuto un significato particolare, poiché ricorre il trentesimo anniversario della fondazione del: "Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo" I dirigenti italiani ed esteri dell'organizzazione hanno quindi voluto offrire un attestato di riconoscenza all'uomo che nel trent'anni fa ne fu il promotore ed il fondatore, l'on. Mirko Tremaglia, che ne è tuttora il segretario generale e che li rappresenta degnamente sia nel Parlamento, quale Preside- nte del Comitato Parlamentare per gli Italiani all' Estero, sia nel comitato di presidenza del nuovo CGIE. A Tremaglia è stata consegnata un'artistica pergamena ed una medaglia d'oro entrambe predisposte e curate da Roberto Innocenzi, dirigente della sede centrale del CTIM, recentemente e dolorosa- mente scomparso.Tremaglia, nel ringraziare commosso Bruno Zoratto, che gli ha offerto gli attestati a nome dei presenti, ha ricordato che l'impegno iniziale di costituire i CTIM fu preso insieme all'on. Giorgio Almirante, a seguito degli incontri avuti con i lavoratori italiani in Belgio e in Germania, che all'epoca ancora vivevano nelle baracche di ex- campi profughi e che avevano ben presente la tragedia della miniera di Marcinelle,  dove nel 1956 morirono circa 136 italiani. Da allora, gli emigrati italiani hanno fatto molta strada ed oggi vi sono ovunque; imprenditori, intellettuali,  operatori economici, amministratori locali che danno lustroall' Italia e che realizzano anche un indotto di comme- rcio estero valutabile intorno ai 115.000 miliardi di lire annui.Dopo trent'anni, ha proseguito Tremaglia, la presenza   del CTIM è ormai articolata e diffusa in tutto il mondo ed anche gli avversari politici italiani ne hanno dovuto prendere atto, sia in sede parlamen- tare  (con la sottoscrizione della proposta di concessione del diritto di voto), sia negli organismi tecnici ed istituzionali, quali il CGIE (anche se permane ancora, in alcuni, una mentalità faziosa da anni cinquanta) Il CTIM ricorderà il suo trentennale con manifestazioni  di rilievo politico e culturale (è in preparazione una giornata nazionale dell' Italianità nel mondo) ed inoltre intende anche  rafforzare i legami con altre associazioni dell'emigrazione affini, quali ad esempio l' Associazione Nazionale Famiglie degli Emigrati, presieduta dal sen. Learco Saporito. Nel corso della riunione, hanno portato i loro saluti ed espresso  la loro riconoscenza a Tremaglia per l' ininterrotta attività svolta a favore degli italiani all'estero, il dott. Antonio Macrì dall'Argentina, vicesegretario  generale del CGIE per l'America Latina; il prof. Franco Santellocco, residente ad Algeri; Walter Petruzziello, proveniente dal Brasile e Domenico Delli Carpini, consigliere di "America Oggi", il più grande ed importante quotidiano in lingua italiana edito a New York e diffuso in tutti gli Stati Uniti.